Le verdure ripiene

Un’idea per un’alternativa alle solite verdure? Mai provato a farle ripiene? Zucchine, peperoni, melanzane, ma anche pomodori e fiori di zucca, combinate con carne e pesce o tutte vegetariane, calde o fredde, servite come antipasto, primo o secondo. Da gustare in un picnic sulla spiaggia o seduti comodamente a tavola. Qualche regola? Intanto scegliere verdure non troppo mature, né troppo indietro: meglio fresche al giusto punto di maturazione, poi è molto utile selezionarle della stessa grandezza, in modo da non avere tempi di cottura diversi. Le verdure ripiene possono essere cotte in mille modi: il più diffuso è al forno, il più sano al vapore nel cestello, ma anche in pentola a pressione, inoltre le verdure più piccole possono essere anche fritte o cucinate in umido. Chi sono i candidati per il ripieno? Innanzitutto quella parte di verdura che togliamo per far spazio! La polpa che eliminiamo da zucchine, melanzane e pomodori è spesso il primo ingrediente del ripieno.  Si può optare per una ricetta vegetariana fatta di sole altre verdure crude o già passate in padella, o unire anche cous cous, quinoa, farro e orzo. Un utile trucchetto nei ripieni vegetariani è aggiungere qualche cucchiaio di ricotta, per ammorbidire e amalgamare i sapori, di pan grattato, per assorbire l’acqua che esce dalle verdure in cottura, di Parmigiano grattugiato per gratinare. Lo stesso vale per i ripieni a base di carne, spesso avanzi di arrosti, magari conservata in freezer in un sacchettino ben chiuso: anche in questo caso ricotta, mollica di pane e latte aiutano a far mantenere al ripieno la giusta morbidezza. Per quanto riguarda infine i ripieni di pesce, meglio usare verdure già cotte, perché in questo caso la farcitura cuoce piuttosto velocemente.