La mozzarella di bufala

Lo sapevi che la #mozzarella di #bufala campana è un prodotto antichissimo? Le prime notizie a riguardo risalgono al XII secolo, quando i monaci del monastero di San Lorenzo di Capua offrivano pane e “mozza” (parola che deriva da “mozzatura”, ovvero l’operazione manuale che serve a dare la forma alla mozzarella) quale segno di ospitalità. Alcuni storici sostengono che questo formaggio fosse conosciuto anche dai romani, altri che la sua produzione venne introdotta in Italia ai tempi dell’occupazione della Sicilia da parte dei Normanni; ma la produzione su ampia scala è nata nel XV secolo, quando vennero introdotte le prime “bufalare”, ovvero le stalle per le bufale. Questo formaggio è eccezionale servito crudo, ma anche abbinato a pomodori e origano o accompagnato da una salsa di basilico o ancora col patè di olive nere. Puoi abbinarla anche a verdure grigliate, bottarga di muggine, acciughe, lardo di Colonnata o marmellata di fichi. E tu, come preferisci gustarla?