L’aceto balsamico

Lo sapevi che per produrre l’aceto balsamico di Modena, questo deve restare per almeno 12 anni in botti di legno di misura via via decrescente, travasando annualmente l’aceto dal barile più capiente a quello subito più piccolo, ognuno di una qualità di legno differente (castagno, gelso, ciliegio, ginepro, frassino e rovere). Solo così l’aceto diviene appunto “balsamico” e caratterizzato da quel profumo e gusto che lo rendono unico. Tu preferisci l’aceto classico o quello balsamico?